La Nostra Storia

La nostra Segretaria ha scavato nel passato del GS per ricostruire le origini del Logo e del GameStorm Siena. A quei tempi ancora non era iscritta ed era curiosa di sapere perché abbiamo un Dado che lancia fulmini come simbolo. Volete saperlo anche Voi? Continuate a leggere!

“Tutto ebbe inizio” con Andrea Politano, detto Bogg, un ragazzo siciliano membro del GameStorm, un’associazione di giochi da tavolo del suo paese, che si trasferì a Siena, per studiare all’Università. Bogg iniziò a frequentare il Gio&Co, storico negozio di giochi e fumetti del Centro, per trovare persone che avessero voglia di giocare il Martedì sera. Presto intorno a lui si radunò un gruppo di ragazzi e ragazze, tra cui la nostra futura Presidentessa, Costanza Bartalini e gli altri 4 Soci Fondatori: Ivan Bigazzi, Bianca Gabbrielli, Eva Lo Verde, Alessandro Virgini.

Il gruppo crebbe al punto che Bogg pensò di esportare il modello della sua Associazione anche a Siena e suggerì di organizzare delle serate di gioco da tavolo, aperte a tutti (dai 18 ai 40 anni) e gratuite, ma con donazione di 1 euro per comprare nuovi giochi. L’idea trovò un ampio consenso, così a partire dal 6 Ottobre 2015, la comitiva decise di assumere il nome GameStorm con l’aggiunta di Siena, per differenziarsi dall’Associazione che li aveva ispirati.

Ben presto la compagnia si rese indipendente, riuscendo (il 3 Novembre 2016) a tenere una serata settimanale anche al Centro Civico la Meridiana di San Miniato, facendone il proprio luogo di ritrovo ufficiale.

Ancora oggi ci riuniamo in Via Pietro Nenni 8a, tutti i Giovedì (Pandemia permettendo) dalle ore 21 alle ore 24.

Grazie al successo crescente dell’iniziativa, che radunava sempre più appassionati, gli animatori più attivi si fecero coraggio e decisero che era venuto il momento di fondare un’Associazione impegnata nella diffusione della cultura del gioco da tavolo.

Il 2 Dicembre 2016 venne fondata l’Associazione Gamestorm – Siena e dopo 5 anni, un passo alla volta, eccoci ancora qui, mutati in Associazione di Promozione Sociale (APS), no-profit, che utilizza il gioco da tavolo per la socializzazione e l’abbattimento delle barriere tra le persone.

I primi timidi tentativi di creare un logo per dare una identità al GameStorm senese e farlo conoscere ad altri appassionati del gioco da tavolo intelligente risalgono a un mese dopo la nascita del gruppo ludico, ovvero al 14 Novembre 2015, il giorno della creazione della Pagina Facebook.

Inizialmente lo spunto per una grafica giovane e divertente, da utilizzare sulla pagina, fu preso dall’Associazione siciliana, ovvero da un artwork di Saverio Scialfa, dove si vedeva un orso gigante di peluche, pronto a travolgere, come una tempesta, un piccolo cavaliere con una raffica di segnalini e dadi. L’orso fu ritagliato e inserito nel logo dell’Associazione siciliana, un banner azzurro sul quale campeggia la scritta bianca GAMESTORM, posta in un riquadro rosso e divisa in due da un lampo giallo tridimensionale, fuso con un unicorno. Sotto a tutto la dicitura “Gente che si diverte SERIAMENTE!”.

In vista del passaggio da gruppo ludico ad Associazione vera e propria, i futuri Soci Fondatori,  tra la fine di Ottobre e inizio Novembre 2016, decisero di creare un Logo ad hoc, che li rappresentasse e li distinguesse in modo inequivocabile. Per realizzarlo invitarono tutti a proporre idee e disegni, che furono democraticamente rimessi al voto dei partecipanti alle serate.

Vennero riproposti i colori azzurro e giallo del logo precedente, ma l’elemento dominate fu senza dubbio il lampo, che comparve in ogni singola prova, in compagnia di una nuova figura: il dado, anch’esso presente in ogni disegno.

Possiamo dividere le prove in due tipologie.

La prima immaginava il Logo come uno scudo (prove 1 e 4). Purtroppo lo scudo inquartato e cimato da una corona (prova 4 e 4 bis, opera di Bianca Gabbrielli) non vinse, ma vale la pena illustrarlo, perché racchiude in sé un pezzo importante della storia del GS, che altrimenti rischierebbe di andare perduto. Nei 4 riquadri possiamo vedere un simbolo specifico: l’iniziale G di Game, la sineddoche grafica del Lampo per Storm (la temepsta), il simbolo del Dado in riferimento ai giochi e … una fetta di torta!

Questo elemento, apparentemente bizzarro e fuori posto, rappresenta in realtà una Tradizione del GS, perdurata fino a poco prima che la Pandemia ci rinchiudesse tutti in casa. Ogni giovedì, infatti, la Presidentessa Costanza Bartalini, provetta pasticcera, portava alle serate di gioco qualcosa di dolce, cucinato personalmente da Lei  (torte, biscotti o pasticcini) fornendo zucchero extra ai neuroni dei giocatori  impegnati in sforzi logico-intuitivi!

Il secondo tipo di disegni (prova 1, 2, 3 e 5) si concentra sul cercare di simboleggiare per immagini la parola GAMESTORM, introducendo dadi, nuvole, pergamene e nuovi colori (bianco, nero e grigio), accanto all’immancabile lampo e ai colori giallo e azzurro. Da notare come nella prova 5 si cercò di mantenere un legame con la Tradizione del Dolce utilizzando come font un carattere gotico che ricordasse quello utilizzato da molte Pasticcerie senesi per i loro Panforte.

Alla fine fu votato un mix di vari elementi già visibili, ma diversamente assemblati nella prova 5 ovvero: un dado bianco con solo 2 facce visibili, quella di sinistra con un lampo giallo al posto del numero 1 e sull’altra il numero 5; una nuvola scura nero grigia, che emerge minacciosa al di sopra del dado da cui spuntano 6 lampi gialli (3 per lato), che puntano in ogni direzione, a ribadire che lo scopo del GAMESTORM era “travolgere con la forza di una tempesta, facendo piovere giochi e divertimento!”; il tutto circondato dal nome Gamestorm (sopra) Siena (sotto), di colore nero. Il logo finale venne realizzato da Ivan Bigazzi, che si avvalse di una foto di riferimento, per dargli una prospettiva frontale, con la breve parentesi di una versione leggermente diversa e senza il nome dell’Associazione intorno, utilizzata per i moduli di iscrizione del 2017.

Questo concetto di “pioggia di giochi” si ripeterà nella prima Locandina del GS (sempre di Elena Bartalini) e nella illustrazione commissionata dal GS a Envù (Francesca Carità) che diventerà la copertina ufficiale di tutte le Tessere associative future. Esiste anche una bozza della tessera, in cui troviamo il dado, con il lampo, ma senza tutti gli elementi che caratterizzano il logo.

Il Logo ha ricevuto un Restyling grafico nel 2018 da parte di Anastasia Ponzuoli (all’epoca membro del Direttivo del GS) che ne migliorò i dettagli, ma soprattutto sostituì il colore nero della nuvola, un po’ troppo cupo e invernale, con un blu profondo, che desse maggiormente il senso dell‘aria elettrica scatenata da una tempesta primaverile, a ricordare che “il Gamestorm dà la scossa alle persone per risvegliare in loro la passione per il gioco intelligente!”.

In occasione di momenti spensierati come il Natale e Halloween, il Logo è stato in più occasioni “mascherato”, ma solo per trasmettere allegria festiva.

Solo nel 2019, con la trasformazione in APS e l’inclusione della tecnologia 3D tra le nostre attività, il Logo è stato rivisto e registrato nuovamente come rappresentativo dell’Associazione. In qualità di grafica e membro del Direttivo, Elena Odorizzi, ha “aperto” la faccia del dado con il lampo, inserendo, al suo posto, una testina di stampa che estrude la scritta 3D. Al di sotto è stata introdotta la dicitura LUDOTECA 3.0, mentre il nome GAMESTORM SIENA è stato spostato in alto.

Se vi è piaciuta la storia del nostro Logo e amate i giochi da tavolo (e di ruolo) scoprite la nostra Ludoteca, chi siamo e cosa facciamo continuando a navigare sul sito. Per restare aggiornati in tempo reale seguiteci attraverso FACEBOOK , Instagram oppure scrivendoci direttamente a gamestorm.siena@gmail.com Vi Aspettiamo!

by Arthea